Atrofia Muscolare

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Atrofia Muscolare

Sono nata ad Aosta nel luglio del 1966 e tuttora vi risiedo insieme ai miei genitori. Quando avevo 14-14 mesi si notò che avevo una certa difficoltà nella deambulazione e nel mettermi in piedi e all’età di tre anni, dopo vari controlli e ricoveri in centri ospedalieri specializzati, mi fu diagnosticata una forma d’atrofia muscolare spinale. Si tratta di una patologia dovuta alla degenerazione delle cellule delle corna anteriori del midollo spinale, cellule che sono deputate all’innervazione della muscolatura scheletrica, e caratterizzata d’ipotonia muscolare e da coinvolgimento della muscolatura prossimale degli arti. Negli anni che seguirono fui sottoposta a trattamenti di massoterapia e, nel 1974, iniziai con la fisiocinesiterapia che ho proseguito per circa 24 anni e che mi ha permesso di mantenere una certa mobilità agli arti evitando cosi l’insorgenza di possibile dolore.

Nel 1976 ebbi un rapido peggioramento, mi reggevo in piede con difficoltà, deambulavo solo con un appoggio e sei mesi dopo smisi completamento di farlo.Negli anni successivi, in maniera lenta e progressiva, subentrarono altri problemi tra i quali: diminuzione della forza muscolare sia agli arti inferiori sia a quelli superiori, ritrazioni muscolo-tendinee che m’impediscono di allungare completamente le gambe, scoliosi, accentuazione della lordosi lombare e difficoltà nel mantenere a lungo la posizione seduta senza un appoggio (tanto che io stessa chiesi di poteri indossare un corsetto che mi sostenessi la colonna, e problemi circolatori.

Nel novembre del 1997 sentii parlare della Tecnica Bowen e, sebbene con un po’ di scetticismo, accettai di conoscere Piero Muraro, il terapista che la praticava. Il colloquio fu molto soddisfacente, mi fu tra l’altro assicurato che non esistono controindicazioni, per cui, dopo averne parlato con fisioterapista che mi seguiva (e che in seguito ha frequentato il corso di Bowen), decisi di provare in seguito furono sospesi i trattamenti fisioterapici visti i benefici ottenuti con questa nuova tecnica.

Da un paio di mesi soffrivo ad esempio di un dolore alla spalle al braccio destro che si attenuò fin dalla prima seduta: nel tempo diminuì un po’ la debolezza alle braccia per cui ora riesco a muoverle con più facilita, a scrivere, ad afferrare e a sollevare gli oggetti con meno fatica. Dalla seconda seduta iniziai ad avvertire qualche reazione anche alla schiena, un pò alla volta ho acquisito una maggiore stabilita ad ora faccio quindi meno fatica a mantenere la posizione seduta, e volta anche senza corsetto; I benefici sono dunque numerosi ed e persino difficile elencarli. Oltre a quelli già menzionati devo aggiungere che sono o diminuiti i problemi circolatori e i fastidiosi disturbi che ne derivavano, che anche la respirazione è notevolmente migliorata e nell’ insieme provo una generale sensazione di benessere. Sono passati circa due anni e mezzo da quando ho iniziato con La Tecnica Bowen e nonostante il mio scetticismo iniziale, ne sono più che soddisfatta. Mi rallegro dei risultati finora ottenuti e, di settimana in settimana, continuo a mettermi alla prova per vedere in quali altri modi il mio corpo potrà ancora rispondere.

Paola Gentilin

 

By | 2018-01-23T13:38:05+01:00 Gennaio 23rd, 2018|Testimonianze|0 Comments

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