Operato su tendini d'achille
Ragazzo che dalla nascita sta sulla sedia a rotelle, fin da piccolo va ogni anno in America perchè è necessario operare i tendini per riuscire a farlo stare in piedi con le stampelle. Anche se per poco tempo, ho cominciato a fare i pochi movimenti all'inizio e ci sono stati dei cambiamenti, il suo corpo si irrigidisce e non riesce a muoversi le gambe si dovevano prendere con le mani per spostarle, le ginocchia unite a x se lui le voleva aprire non ci si riusciva neanche con la forza, le braccia rimanevano piegate non riusciva a distenderle, e quel poco che rimaneva in piedi perdeva subito forza. I genitori mi hanno dato il permesso di fare qualche movimento di Bowen. Facendo pochi movimenti si rilassavano le gambe e per lui è stato un sollievo quando dalla sedia doveva passare al letto, dopo i primi movimenti lui riusciva a tirarsi indietro da solo, si è accorto che aveva più forza nello stare in piedi, e non vi dico come se la rideva quando ci siamo accorti che le gambe si allargavano senza fare forza, l'ha provato così tante volte perchè non ci credeva, le braccia non si distendono proprio libere e rimangono come ali, e io gli dico che può volare. Quando è andato in America l'hanno trovato più morbido, i genitori hanno chiesto agli specialisti se potevano continuare con questa tecnica, gli hanno risposto che visti i benefici potevano continuare tranquillamente a farlo trattare con la tecnica Bowen.
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