Punti da un dottore
Paziente donna, di anni 62, affetta, ormai da anni, da Epatite Cronica Attiva di tipo C. Nella condizione, quindi, di non poter ricorrere ai farmaci con la stessa facilità e tranquillità di una persona "sana". Alla fine di Giugno del 2000 lamenta forti dolori alle ginocchia che le impediscono i piegamenti sulle gambe e qualche difficoltà alla deambulazione.
Dopo tre sedute, sono completamente scomparsi i problemi alle ginocchia; entrambi partiamo per le vacanze estive. Al rientro dalle ferie (fine Agosto) la signora racconta una pessima vacanza tormentata da continui e forti dolori "migranti" alle articolazioni degli arti superiori (scapolo-omerale, gomito, polso, mano) ed alla schiena (rachide cervicale e dorsale); da qui il ricorso quotidiano a farmaci antiinfiammatori, cosa inusuale per lei!
Inoltre alla sintomatologia dolorosa si associava febbre (con uno strano andamento: fino a 38°C alla sera, 37,2-37,3°C al mattino) ed un calo ponderale di circa 4 Kg in due mesi. Tutto ciò ha suscitato nella paziente l’ansia e la paura che la "malattia" (Epatite) potesse evolvere drasticamente.
Riprende la terapia Bowen, e nel frattempo si sottopone a controlli ematochimici (Gamma-GT: 70; VES:116; GOT: 194; GPT: 132) e strumentali. Cerco di tranquillizare la paziente ipotizzando che il rialzo di alcuni parametri ematici fosse dovuto all "abuso" di farmaci antiinfiammatori e che la sintomatologia dolorosa fosse l’espressione di una poliartrite (artrite diffusa). Con molto scetticismo la signora proseguiva le sedute di Bowtech ma, nonostante qualche lieve miglioramento, era terrorizzata da un’eventuale ripresa della malattia epatica. Viene programmato, con l’Epatologo di sua fiducia, un ricovero ospedaliero per esaminare a fondo il caso.
Ma dopo 5 trattamenti il quadro migliora nettamente (la signora riesce finalmente a pettinarsi, a rammendare (cucire), a fare i mestieri di casa) due giorni prima del ricovero, alla fine del quale la paziente è raggiante per la ritrovata serenità ed il recuperato benessere. Io, da parte mia, tiro un sospiro di sollievo e..... ringrazio Bowen.
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