Infiammazione alla spalla e uno stiramento al polpaccio

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Infiammazione alla spalla e uno stiramento al polpaccio

Infiammazione alla spalla e uno stiramento al polpaccio

Salve a tutti mi chiamo Federica ho 26 anni e sono felice di raccontarvi la mia esperienza! Circa un mese fa mentre mi allenavo per una gara mi é venuta un’infiammazione alla spalla e uno stiramento al polpaccio dovuti a un sovraccarico da allenamento che mi hanno comportato di conseguenza anche un problema al ginocchio sx a tal punto da permettermi di camminare a malapena! Ho provato antinfiammatori di ogni genere ma purtroppo non sono serviti a molto, il dolore non passava e le speranze di guarire in tempo erano ormai poche…ho sentito diversi pareri medici ma ovviamente le risposte sono state tanti giorni di riposo, che a poco più di due settimane dalla prova non potevo permettermi, e un ciclo di antinfiammatori 3 volte al giorno.
Mi ero già rassegnata all’idea di non farcela quando un’amica mi ha consigliato di contattare un esperto, Gian Marco Piras, per provare questa pratica innovativa.
Non vi nascondo di essere partita molto scettica ma già dopo la prima seduta il dolore alla spalla e al polpaccio erano passati e non zoppicavo più e dopo solo 3 sedute che dirvi..se non che ho vinto la gara!! Lo consiglio veramente a tutti perche’ funziona con tutti e per tutto!

Ciste di Baker

Buongiorno,
sono la mamma di un ragazzino di !4 anni sportivo che gioca a calcio e calcetto e voglio raccontarvi la mia esperienza con la tecnica BOWTECH. Un giorno sciando prese un salto e atterrò male, creando un trauma al ginocchio destro, si formò un rigonfiamento nella parte posteriore, eseguimmo un’ ecografia e risultò una cista detta “ ciste di Baker” ci consigliarono riposo assoluto, e che la ciste si sarebbe riassorbita e avrebbe potuto nuovamente riprendere a giocare. Dopo un bel periodo di riposo riprese a fare attività, ma la ciste c’era sempre. Per una anno intero abbiamo provato di tutto per poterla riassorbire ( impacchi di argilla, massaggi, eccc) ma la situazione non cambiava e non riusciva più’ a giocare a calcio. Arrivati a questo punto non rimaneva che aspirarla, ci recammo in ospedale e le aspirarono due siringhe li liquido giallo, riposo. Fatto anche questo la ciste si era riformata. Parlando con un’ amica mi consigliò di contattare Piero che con la tecnica “BOWTECH” mi avrebbe risolto il problema. Presi appuntamento, con tre sedute la ciste spari del tutto, mio figlio riprese a giocare, ad avere elasticità nei movimenti e anche a livelli di testa più’ concentrato. Adesso lui va da Piero una volta al mese e nei periodi dove gli allenamenti sono più’ intensi o subisce dei traumi 1 volta alla settimana.
Ringraziamo tanto magico Piero.

Storia di una ginnasta

Mi chiamo Alessia ho 14 anni e pratico dall’età di 4 anni la ginnastica artistica. È uno sport molto bello ma molto faticoso per tutto il corpo, poiché nei vari attrezzi si trovano coinvolti tutti i gruppi muscolari e le sollecitazioni sono molto forti, si hanno spesso problemi in alcune articolazioni, come ad esempio le infiammazioni alle articolazioni dei polsi, gomiti, ginocchia, le anche, la colonna vertebrale e soprattutto agli arti inferiori come le caviglie (distorsioni) e i piedi, che sono estremamente sollecitati.
La preparazione fisica permette di acquisire e migliorare la capacità di forza, la rapidità, la mobilità e la resistenza necessaria alla pratica della ginnastica artistica; in più, essa previene l’ insorgere d’infortuni. Il lavoro di preparazione generale serve a conferire alla ginnasta la capacità di eseguire grandi spinte con gli arti, così come pure ad aumentare la sua mobilità articolare. In altre parole essa deve essere capace di eseguire esercizi dinamici in perfetta tenuta.
La ginnastica è anche una scuola di coraggio e di volontà. Bisogna vincere la paure per eseguire elementi sempre più complessi evitando di rinunciare davanti alle difficoltà, ma continuando a provare. Anche nei momenti difficili, bisogna restare motivati e concentrati su ciò che si deve fare. Essere una ginnasta significa anche esserlo fuori della palestra conducendo una vita sana, alimentandosi correttamente e riposando bene.
Tutto questo ad un certo punto della mia carriera sportiva non bastava più, ho iniziato ad aver paura di subire infortuni che mi avrebbero costretta ad uno stop dell’attività. Nel mese di ottobre del 2014 durante un allenamento ho appoggiato male il piede nell’esecuzione di un esercizio al corpo libero e da subito mi sono resa conto che non era una semplice storta…ho subito fatto ricorso al pronto soccorso, mi hanno fatto una fasciatura rigida impedendomi qualsiasi movimento con la caviglia, mi hanno prescritto antidolorifici ed il giorno dopo mi sono recata dal fisioterapista il quale non mi ha nemmeno toccato la caviglia dicendomi semplicemente che dovevo stare con le stampelle per una settimana forse due…
Ho pianto tutta la sera e mia mamma mi ha rassicurata dicendomi che conosceva un terapista che praticava la tecnica di Bowen, dal quale lei era in cura già da mesi con grandi benefici. Il giorno dopo ho conosciuto Piero Muraro che da lì a brave sarebbe diventato la mia ancora di salvezza!!! Mi sono seduta sul lettino mi ha tolto la fasciatura rigida e mi ha trattato con qualche movimento, se devo essere sincera inizialmente da scettica non credevo potesse aiutarmi! Finito il trattamento mi sono messa in piedi e già sentivo uno strana sensazione…riuscivo ad appoggiare il piede e sono letteralmente uscita dal suo studio SENZA LE STAMPELLE!!!
Insomma da quel giorno Piero è diventato un appuntamento costante, settimanalmente vado nel suo studio e mi tratta la schiena, i polsi, le caviglie e tutti i muscoli che regolarmente sollecito nei miei cinque allenamenti settimanali! Difficile poter spiegare a parole quel senso di leggerezza, di benessere che regala questa tecnica, oltre che risolvere il tuo problema. Devo ringraziare Piero a cui mi sono rivolta per la sua cura, la sua attenzione e la sua disponibilità. Ho iniziato il trattamento per un infortunio, che mi avrebbe costretta a stare lontano dalla ginnastica per qualche settimana e poi intraprendere l’iter del recupero e riabilitazione della caviglia, ma adesso proseguo regolarmente con le sedute per risolvere dolori o semplicemente per completare la mia preparazione fisica. La tecnica di Bowen si può descrivere come un insieme di manipolazioni digitali da effettuarsi secondo un preciso schema e una sequenza prestabilita. Queste digitopressioni e rotazioni vengono effettuate su diversi punti chiave dei muscoli e dei tendini al fine di favorire un rilassamento globale del corpo ed un suo riequilibrio che aiuti il processo di autoguarigione.
La prima sensazione è di energia vitale che prende a fluire liberamente e la percezione soggettiva immediata è di benessere, inoltre c’è uno stato di rilassamento che segna l’inizio del processo di riequilibrio e fornisce al corpo l’opportunità di riorganizzare se stesso attraverso l’attivazione di vari riflessi neurali. Piero mi dice sempre che il corpo riallinea se stesso con effetti benefici sulle strutture muscolo – scheletriche, sul sistema nervoso e sulle funzioni viscerali.
Aumenta l’afflusso del sangue alle articolazioni e migliora il metabolismo idrico a livello dei tessuti corporei.
Tutto molto difficile da capire ma quello che provo io è assoluto beneficio fisico e soprattutto mentale perché non sono più terrorizzata dai piccoli infortuni che sono quasi all’ordine del giorno perché c’è Piero che mi sostiene nella preparazione fisica. Non smetterò mai di ringraziare lui e questa meravigliosa tecnica che mi ha permesso di vivere serenamente questo sport meraviglioso e ad oggi sono arrivata ai campionati di serie B!!!
Grazie Piero…

Lesione al gastrocnemio

Mi chiamo Francesco e volevo condividere la mia esperienza….
gioco a calcio da molti anni e parecchie volte mi è capitato di avere degli infortuni sia ossei che muscolari ed ho sempre dovuto ricorrere, per il recupero, ad un completo riposo e all utilizzo di fisioterapia o farmaci…
Da alcune settimane ho scoperto “la guarigione senza l’ausilio di farmaci”..
due settimane fá esatte mi sono stirato al gemello sinistro, ho fatto l’ecografia…diagnosi 1 cm di lesione e il medico mi ha prescritto 3 sedute di tecar terapia e due settimane di stop.
Un carissimo un amico mi porta dal Dott. Gian Marco, chinesiologo, posturologo e preparatore atletico
Inizia la seduta e io ero scettico….poi pian piano sento come delle vibrazioni che attraversano il mio corpo…. Ma come? Non ho preso farmaci e sto già bene? Come è possibile? È stata un’esperienza fantastica, esaltante, rilassante, energia ante, guaritrice….da non crederci
Sono arrivato zoppicando e andavo via camminando normalmente…
Ho fatto altre due sedute e la domenica seguente ho giocato…
Mi sono l’auto guarigione esiste e vi consiglio di provare e resterete stupiti…
ho portato mia madre con una mano gonfia e la spalla bloccata da un mese…una seduta è mia madre sta meglio (adesso si mette il giubbotto e cintura senza il mio aiuto), con le prossime sono sicuro che autoguarira’ del tutto anche lei

Infortunio Adduttore

Sono un giocatore di calcio dilettante. Domenica durante la partita , a circa 10′ dalla fine mi sono infortunato all’adduttore destro. Sono uscito dal campo portato in braccio dai compagni , dal dolore non riuscivo a camminare bene, zoppicavo. La notte dello stesso giorno non ho dormito quasi niente perché ogni piccolo movimento della gamba , mi svegliava per il dolore che sentivo. Il giorno dopo mi sono recato (ZOPPICANDO) dal dott. Gian Marco Piras e mi ha fatto un trattamento che non ho mai visto prima, sono rimasto senza parole perché sono uscito dal suo studio camminando tranquillamente e il dolore che ormai mi stava facendo ”impazzire” , era sparito. Al momento del trattamento sentivo come delle vibrazioni che partivano dalla zona lombare e si diramavano lungo tutto il corpo , come dei liquidi che si spostavano da una parte all’altra e contemporaneamente il dolore diminuiva. Il martedi’ mi sono allenato e non ci volevo credere, visto come sono uscito dal campo due giorni prima. Non mi era mai capitato prima una cosa del genere. Ho avuto diversi infortuni negli anni passati , ma i tempi di recupero non sono mai stati inferiori alle tre settimane. Continuero’ a farmi trattare perché il Bowen previene gli infortuni e migliora la prestazione sportiva.
Antonio C.

Ginocchia

Mi chiamo Mattia e da pochissimi giorni sono venuto a conoscenza della tecnica Bowen.
Gioco a calcio in una squadra dilettantistica e mentre stavamo disputando una partita ( giovedì) durante un contrasto di gioco, ho ricevuto un calcio in faccia cadendo a terra sulle ginocchia. Sono svenuto e mi sono ripreso in pochissimo tempo, con un dolore fortissimo alle ginocchia, accorgendomi che il preparatore fisico della squadra il Dott. Marco Piras, mi stava toccando gli arti inferiori. Il dolore era talmente forte tanto da non poter muovere le gambe. Come Marco ha finito di toccarmi sono riuscito ad alzarmi e il dolore era incredibilmente diminuito.
Il giorno dopo ( venerdì) sono andato al pronto soccorso perché la notte ho avuto dolore alle ginocchia e dopo le lastre (?) di rito e la diagnosi di stiramento ne sono uscito con tutore e stampelle….
Il lunedì ho rivisto Marco, mi ha trattato e dopo circa 30′ camminavo senza stampelle, senza tutore e incredibilmente non avevo più dolore.

By | 2019-01-30T21:18:22+01:00 Ottobre 18th, 2017|Testimonianze, Uncategorized|0 Comments

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